12 ott 2020

DANZARE L'INCERTEZZA

Utilizzare il movimento espressivo come risorsa significa aprirsi alla possibilità di danzare il proprio stato d'animo del qui e ora.

In questo momento stiamo tutti vivendo in uno stato di incertezza e instabilità. L'ante Covid è un'epoca che pare lontana. Sembra strano guardare un film o un telefilm in cui i personaggi non indossano mascherine e si abbracciano quando si incontrano.

28 set 2020

DANZARE LA SOGLIA

Ogni cosa può essere uno stimolo per muoversi, connettersi con il proprio corpo, dando libero spazio alle possibilità espressive. In una parola, danzare. Un'azione semplice, che la nostra cultura ha arricchito di definizioni, trasformandola in una pratica per pochi eletti. Ma che può essere riscoperta come risorsa personale, per connettersi con sé stessi e le proprie emozioni.

L'energia autunnale ci invita a lasciare andare il superfluo, per iniziare un percorso verso l'interno. 

La soglia (dal latino solea, pianta del piede, suola) assume un significato simbolico. Il sostare sul limite tra il fuori e il dentro, tra il passato e il futuro.

25 ago 2020

MUOVERSI NELLA QUINTA STAGIONE O TARDA ESTATE

foto che raffigura stabilitàLa filosofia orientale chiama "quinta stagione" sia il periodo di 18 giorni che precede l'arrivo della stagione successiva, sia la transizione tra le stagioni yang (primavera e estate) e quelle yin (autunno e inverno). In questo caso, la quinta stagione che precede l'autunno è denominata "tarda estate".
Un periodo che, per chi svolge un'attività come la mia, è sempre stato difficile. Un tempo di attesa, in cui le idee non possono ancora essere realizzate e rimangono sospese nella mente e il fare si rivela spesso inutile. Ogni anno, in questo periodo, tacitamente, ma non senza timore, si rinnova la scelta di continuare, affondando nuove radici nella terra, per muoversi, creare e crescere. Come una nomade mi affido a nuovi spazi, nuovi progetti, nuove danze, nuovi incontri, nuove esperienze.

31 lug 2020

DANZATERAPIA IN PILLOLE: NATURA E CAMBIAMENTO (10)

La "danzaterapia in pillole" è stato il mio modo di stare vicino alle persone durante il lockdown. Di continuare a fare ciò che amo. Mi ha permesso di danzare tematiche personali ma comuni e di invitare altri a farlo, o anche solo ad aprirsi alla musica in modo nuovo. 

Qualcuno mi ha raccontato che ascoltava le musiche da me suggerite tutte le sere, mentre preparava la cena per la sua famiglia. Anche questa è una danza.

Poi siamo usciti dalle nostre case. 
Molti di noi si sono sentiti un po' smarriti. 

Il desiderio iniziale, che tutto tornasse presto come prima, nel frattempo si era trasformato in desiderio di grande cambiamento.

11 giu 2020

RICOMINCIARE DAL RITMO

Prima lezione di tap dopo il lockdown. Finalmente.
Alla spicciolata arrivano gli allievi, che più che allievi considero degli amici. Sono emozionata e ho voglia di abbracciarli a uno a uno ma non si può. In cambio, imbarazzata, punto loro una pistola alla tempia, quella per misurare la temperatura. Siamo un po' tutti emozionati e agitati.
Consegnata l'autocertificazione prevista dalle normative, mi chiedono cosa devono fare. Allora, spiego, fino alla riga con le scarpe, poi bisogna cambiarle. Mettere tutto in un sacchetto di plastica da portare in sala. Ognuno ha un suo spazio, delimitato dal nastro adesivo sul pavimento. Ognuno nel suo quadrato. Ecco, ora ci siamo tutti, o quasi. Ognuno con il carico di vissuto, più o meno difficile, di questi mesi sulle spalle. Un pensiero affettuoso per un'amica che speriamo di rivedere presto.